Promessa.

Di tutte le promesse fatte, una è impressa sulla mia pelle. Sono qui, ancora una volta, ad aspettare il rumore inconfondibile del suo motore. Fa caldo e la testa mi gira per tutte le ore di sonno perse, ma ripeto a me stessa che ne vale la pena. Lui arriverà. "Se prometto una cosa la... Continue Reading →

Sfera di sole.

La guardo ballare con la gonna che le gira attorno ai fianchi mentre a me gira la testa. I capelli così lunghi accompagnano le sue giravolte e sembra tornare bambina quando inciampa sui suoi stessi piedi e scoppia a ridere, di gusto. Si accorge che sono li a fissarla ed il rossore sulle sue guance... Continue Reading →

Un borgo dentro.

Ricordo bene come mi sentivo quando lei mi era vicino. Ricordo tutto. Facevamo lunghe passeggiate e non ci stancavamo mai, anche se lei si lamentava ogni cinque minuti. Io ridevo guardando la sua faccia imbronciata e le braccia incrociate sul petto. Era bella come tutta la storia che ci circondava in quelle mura antiche. Era... Continue Reading →

Alba felice

Il cielo era grigio quel giorno di maggio, la pioggia batteva forte sulla mia pelle quasi come se volesse tagliarmi. Io restavo li ferma, in mezzo a quella strada isolata aspettando di vederlo venirmi incontro e di viverlo assaporando il suo profumo, ancora una volta. Ma il tempo correva e lui non c'era...ed io cambiavo.... Continue Reading →

La mia verità.

Sono seduto su di una panchina con la mia sigaretta e cerco di stare fuori da tutti i discorsi senza senso di questi quattro. Quando però poi sento parlare di legami veri mi viene quasi da ridere. Cosa ne sanno loro della verità, quella assoluta. Si pavoneggiano professando amore mentre impongono metri di distanza. Non... Continue Reading →

Un prato, il nostro.

Le braccia incrociate  e messe dietro la testa, steso sotto un sole timido che sta per tramontare, con una sigaretta accesa in bocca e gli occhi verdi persi nel nulla. Lo ritrovo cosi quando prendo coraggio e torno a casa, nonostante tutto. Nonostante lui. Mi tolgo le scarpe, infilo una sua felpa e mi avvicino,... Continue Reading →

Una rosa per te.

L'altro giorno pensavo a quante rose le ho regalato. Lei impazziva per le rose ed io impazzivo per lei. Era assurdo il modo in cui le guardava, gli occhi si illuminavano di scatto come se avessero assistito all'esplosione di una stella. Eppure, per me era solo una rosa. Sorrideva per minuti interminabili, a volte le... Continue Reading →

Onde.

Mi ha portata al mare e solo Dio sa quanto lui odia la sabbia sotto i piedi... Un giorno gli dissi: "Sento di appartenere alle onde, quelle che sbattono violente sugli scogli. So che non capirai mai, ma il mare mi chiama, sempre." Tre giorni dopo mi ritrovai ad ammirare il sole sbattere sull'orizzonte e... Continue Reading →

ARIA.

Era cosi semplice il modo in cui mi parlava. Non avevo paura di lui, sapevo quanto era sbagliato ma allo stesso tempo sentivo che era l'unica cosa giusta a cui abbandonarmi. Mi parlava di astri, mi portava a mangiare panini sotto le stelle tra un litigio e l'altro, tra una cella e l'altra. Mi amava.... Continue Reading →

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